SAI QUANTO CONSUMA LA TUA AUTO? E LA TUA CASA?
12.01.2016 10:01
Questo articolo è nato lungo il percorso che da casa mia porta in azienda.
Lungo questa strada ci sono ben SEI distributori di benzina, ovviamente di marche diverse.
Per curiosità ho voluto memorizzare i vari prezzi dei carburanti.
La differenza di prezzo tra il distributore più economico ed il più caro era di circa 12 centesimi al litro.
Questo significa che su un pieno da 50 litri potrei risparmiare fino a 6€.
Capite da soli che non si sta parlando di diventare ricchi risparmiando 6€ però è sempre qualcosa.
Ma se voglio risparmiare veramente sui costi del carburante cosa dovrei fare?
Direi che la cosa più semplice sarebbe andare a piedi o in bici, farebbe bene all’ambiente, al fisico e al portafoglio.
Purtroppo però sono un po’ pigro e per comodità ma soprattutto per necessità uso spesso l’auto.
Potrei andare più piano e cercare di consumare meno.
Sicuramente una adeguata manutenzione è necessaria per consumare meno.
Ma la cosa che sicuramente mi farebbe risparmiare è avere un auto che consumi meno e che magari abbia una alimentazione diversa dalla benzina.
Potrei prendere un’auto diesel o meglio ancora metano.
Infatti se utilizzassi un auto che con 50 litri mi fa 1200km invece che 600km come ora, risparmierei il 50% sulla carburante.
In rapporto ai 6€, ogni 50 litri, che risparmio andando a cercare il distributore più economico, è ben altra cosa.
C’è un problema però.
Per risparmiare il 50% di carburante rispetto all’auto che ho adesso dovrei cambiare auto, di conseguenza fare una spesa importante e bruciarmi il risparmio annuo.
Ricapitolando, i metodi per risparmiare sono i seguenti:
· CERCARE IL DISTRIBUTORE Più ECONOMICO
· ANDARE A PIEDI O BICI
· FARE COSTANTEMENTE LA MANUTENZIONE ALL’AUTO
· CAMBIARE AUTO CON UNA CHE CONSUMI MENO
Vi state chiedendo cosa lega questo discorso con la tua casa?
Lo spiego subito.
Anche la casa, come l’auto, consuma carburante.
Come per le auto questi consumi sono misurabili e come per le auto puoi quindi trovare delle alternative per abbassare i costi.
Quali sono queste alternative?
Continua a leggere e lo scoprirai.
E’ giusto fare una premessa, come nelle auto, le cause di elevato consumo nelle abitazioni sono diverse.
Faccio degli esempi banali per cercare di essere più chiaro.
Se viaggi con le gomme sgonfie l’auto consuma di più in quanto è maggiore l’attrito che devi superare.
L’aria condizionata accesa è un altro fattore di maggiori consumi.
Il motore sporco, viaggiare ad elevati giri, freni bloccati e altri fattori ancora intervengono ad aumentare i consumi e di conseguenza i costi.
Anche nelle case intervengono più fattori che producono dispersione di energia.
Le perdite di calore in un edificio avvengono: DAL TETTO. DAL PAVIMENTO, DALLE PARETI ma soprattutto dalle FINESTRE.
Le finestre in un edificio sono l’elemento più debole in termini di isolamento.
Per evitare dispersioni la casa non dovrebbe avere le finestre, cosa umanamente impossibile, a meno che non si voglia vivere in una grotta come i primitivi…!
Le pareti, anche in edifici non progettati adeguatamente sotto l’aspetto isolante, hanno sempre un isolamento maggiore rispetto alle finestre.
Nel passato venivano costruiti edifici con muri molto spessi e finestre molto piccole proprio per evitare dispersione di calore d’inverno e tenere fresca la casa d’estate.
Nelle case attuali, diciamo quelle costruite dagli anni 50 in poi, le finestre hanno cominciato ad allargarsi per permette di avere più luce e aria all’interno dell’abitazione.
Questo poteva andare bene quando i costi energetici non erano così elevati come ora e non c’era quella sensibilità legata all’ambiente.
Cosa possiamo fare quindi per abbassare le spese energetiche ed inquinare meno?
Possiamo intervenire, come sulle auto.
· CAMBIARE FORNITORE DI ENERGIA SIA DEL GAS CHE DELLA CORRENTE
In questo caso, come per il distributore più economico, potresti risparmiare qualcosa, tipo i 6€ del carburante.
Sperando sempre di non prendere la fregatura con voci nascoste dietro il contratto o con cambi di tariffe inaspettate come purtroppo spesso accade.
· TENERE SPENTI TERMOSIFONI E CONDIZIONATORI
In questo caso risparmieresti parecchio, sarebbe come andare a piedi o in bici, l’unico neo è che sentiresti freddo d’inverno e caldo d’estate ma se ciò non infastidisce né te che la tua famiglia, sarebbe la soluzione ideale.
· FARE UN’ADEGUATA MANUTENZIONE AL SISTEMA DI RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO
La manutenzione è sempre necessaria per cercare di mantenere gli impianti efficienti e funzionali.
· CAMBIARE LE FINESTRE
Come per le auto, cambiare le finestre è la soluzione più efficace.
Come abbiamo detto prima, le finestre sono l’elemento più debole della casa sotto l’aspetto isolamento termico ma con una adeguate scelta di nuovi infissi questo problema può essere superato.
Ovviamente la scelta deve ricadere su infissi che abbiano determinate caratteristiche e montate in modo corretto.
Una finestra giusta, con un adeguato isolamento termico e montata con i moderni metodi di posa permette di far risparmiare fino al 50% di quanto si spende per riscaldare o raffrescare la casa.
Preciso che non sono numeri buttati a caso ma dimostrati da calcoli reali e constatati da chi ha cambiato infissi.
Ma c’è un problema.
Come fare per scegliere la finestra giusta?
E io che ci sto a fare allora?? Sono qui per questo.
Intanto richiedi la GUIDA ALLA FINESTRA GIUSTA, dopo contattami che ne parliamo personalmente.
Prima di concludere voglio farti notare un particolare importante.
A differenza delle automobili, dove il cambio d’auto ha un costo decisamente importante, sostituendo le finestre GUADAGNI SOLDI nel tempo.
Come?
In primo luogo grazie alle detrazioni fiscali attualmente in corso recuperi il 65% della spesa fatta.
Quindi più della metà dell’importo speso lo hai già recuperato.
Inoltre considerando un risparmio medio del 30% sui costi di gas e energia elettrica, nel giro di pochi anni, hai già ammortizzato anche la restante quota del costo delle finestre.
Negli anni successi all’ammortamento vai quindi in “utile” e con i soldi che guadagni ti cambi l’auto!
Infine, sempre a differenza delle automobili dove il loro valore svaluta immediatamente dopo essere usciti dal concessionario, la tua casa acquista valore nel caso volessi rivenderla in quanto avrai sicuramente migliorato le prestazioni energetiche.
Per oggi abbiamo concluso.
A presto.
Marco Schiesaro